PRIMA VITTORIA! (ma la lotta sarà ancora lunga)
UN NUOVO ORIZZONTE di libertà per la ricerca scientifica responsabile in natura.
Dalla petizione popolare al Comitato Libera Ricerca Scientifica Responsabile per la Natura: prossimi problemi da risolvere e creazione di un blogspot dedicato per il C.L.R.S.R.N.
UN NUOVO ORIZZONTE di libertà per la ricerca scientifica responsabile in natura.
Dalla petizione popolare al Comitato Libera Ricerca Scientifica Responsabile per la Natura: prossimi problemi da risolvere e creazione di un blogspot dedicato per il C.L.R.S.R.N.
Carissime e carissimi sostenitori Apus,
la prima fase della petizione popolare di MVL HA VINTO!
Il primo tetto delle firme è stato raggiunto e sfondato in sole 48 ore.
Grazie tutti voi, ma siamo solo all'inizio, la lotta sarà ancora lunga.
Ecco le prossime fasi della lotta, che vi prego di LEGGERE ATTENTAMENTE per poterci aiutare, se lo ritenute giusto e valido, e suggerire e supportare durante il percorso.
a) La petizione entra ora in un processo d'ulteriore revisione per miglioramenti e modifiche, in modo da essere presentata quanto prima alla PEC della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dei ministeri competenti.
Colgo l'occasione per salutare l'entrata nel nostro staff gestionale e decisionale, per aiutarci con la sua competenza professionale e l'esperienza sul campo pluriennale, il nostro amato e stimato punto di riferimento (per me anche umano e spirituale) Mauro Ferri, che ci aiuterà nella redazione scientifica e procedurale della bozza della petizione.
b) A tal scopo verrà aperto un agile sito web blogspot per la revisione finale - in cui tutti i firmatari potranno partecipare - intitolato
Comitato Libera Ricerca Scientifica Responsabile per la Natura; il rondone disegnato da Giuliana Pulvirenti in allegato sarà il suo simbolo ufficiale.
c) Perchè abbiamo deciso di lasciare lo strumento Change.org?
1) Problemi tecnici e burocratici: è stato riscontrato che molte firme non hanno raggiunto il conteggio della piattaforma, per disguidi a me incomprensibili e sono arrivate, al momento, solo 120 firme delle 300 che io so essere compiute.
2) Problemi economici: nell'iter della firma compaiono ogni tanto al firmatario delle richieste di erogazione di risorse economiche, facoltative, che vi esorto - come ho fatto in queste 48 ore, scoprendolo sul campo, A NON SOTTOSCRIVERE e a NON DARE I DATI DELLA VOSTRA CARTA DI CREDITO a Change.org, a meno che voi non lo vogliate di vostra spontanea volontà e libero arbitrio.
La petizione e il Comitato sono assolutamente gratuiti e IL MIO ACCOUNT SU CHANGE.ORG NON E' COLLEGATO AD ALCUNA CARTA DI CREDITO.
Anche per evitare equivoci di ogni sorta su questo punto economico, ci trasferiamo su un blogspot, di cui avrete quanto prima il link, e dove potrete partecipare attivamente, senza lungaggini procedurali tecniche e continue, fastidiose e opinabili richeste d'esborso di denari.
d) Comincia pertanto una nuova e paziente fase di costruzione della nostra comunità in favore della libertà di ricerca scientifica responsabile in natura.
A seguito della tragica emergenza coronavirus, la nostra società si sta conformando pericolosamente alla soppressione della libertà personale inviolabile, anche di fronte a prescrizioni e restrizioni assolutamente e palesemente antiscientifiche.
Come noto, e attestato da decine di comprovati scienziati ed epidemiologi, una persona in uscita solitaria e completamente avulsa da qualsivoglia assembramento non costituisce un rischio infettivo per la comunità.
Eppure, nel demenziale stato attuale delle cose rischia una multa salatissima e pure una denuncia penale.
Quando il gregge comincia a belare dietro il pastore antiscientifico, il lupo dell'angoscia immotivata si mette in agguato al limitare del bosco della paura...
Noi pensiamo che si possano fare le cose in modo diverso, serio e responsabile; non siamo in sudamerica, non siamo in Cina: noi siamo quelli di Giordano Bruno, Copernico, Leonardo da Vinci e Galileo Galilei.
Noi veniamo dai laboratori e dai taccuini e dagli esperimenti sul campo di Leonardo e di Galilei e non dal mercato di Wuhan.
Non ci trattate come schiavi stupidi.
La vita e la libertà di pensiero hanno bisogno di una zona nutritiva e creativa libera per svilupparsi, come l'uovo di un pullo di rondone ha bisogno del tuorlo e dell'albume; UN ORIZZONTE di libertà responsabile creativa entro il quale sia possibile esplorare, conoscere e sviluppare delle ipotesi e delle decisioni personali, per credere alla portata di quello che si fa.
Ed è questa nostra decisione per la libertà scientifica responsabile che ISTITUISCE UN NUOVO ORIZZONTE.
Perchè state attenti e leggetevi, studiatevi bene "Spillover" di David Quammen: arriveranno ancora altre pandemie, sempre più micidiali, se non torneremo ad essere veramente scientifici e responsabili e persone che pensano con la propria testa e agiscono con il proprio corpo.
Benvenuti, care amiche e amici liberi e scientifici, IN UN NUOVO ORIZZONTE di decisione personale, la nostra, la vostra.
Mauro Banfi e lo staff della petizione popolare C.L.R.S.R.N. (denominazione provvisoria)
- Mauro Banfi: capo animazione e coordinatore generale;
- Mauro Ferri: redazione scientifica e procedurale della bozza della petizione;
- Alessandra Dragoni: ideazione e suggerimento Change.org;
- Maurizio Fraissinet: supporto mediatico e culturale;
- Giuliana Pulvirenti: disegni;
- Riccardo Tucci: animazione, simpatia, revisore della bozza "work in progress" e tanti giovani neuroni in supporto.
e tutte le amiche e gli amici della libertà personale inviolabile e della natura
Grazie grandi!

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